Storia

Il sito, forse già abitato in epoca romana, fu sede di un castello a partire dal XII sec. Con il dominio dei Rossi il castello acquisisce sempre maggiore importanza, raggiungendo il massimo splendore con Pier Maria Rossi (XV sec.), che lo fa raffigurare negli affreschi della Camera d’Oro del Castello di Torrechiara, assieme a tutti i suoi possedimenti. Nel 1654 i Farnese confiscano il castello ai Rossi e nel 1682 lo vendono ai Marchesi Canossa da Pontremoli, che nel tempo lo ristrutturano integralmente, dandogli l’aspetto a tutt’oggi visibile.

Arte e architettura

Da Segalara è facile raggiungere molte interessanti mete turistiche, quali Parma col suo centro artistico; Sala Baganza e i Boschi di Carrega; Fornovo col suo Duomo romanico; la Fondazione Museo Ettore Guatelli a Ozzano; i castelli di Felino e Torrechiara verso i colli; la Fondazione “Magnani Rocca” e la Badia dei frati Benedettini in pianura. Molto ben collegato come viabilità è anche l’Ente Fiere di Parma, sede di importanti eventi espositivi nazionali e internazionali.

Sport

Per chi ama lo sport, da Segalara partono molte belle passeggiate sulle colline limitrofe, compresa la possibilità di percorrere parte della via Francigena verso Fornovo, Sivizzano, Bardone, Terenzo fino alla Cisa. I Boschi di Carrega offrono anche percorsi in MTB, mentre Sala Baganza e Collecchio ospitano nuovi impianti sportivi, con piscina anche all’aperto. A Sala Baganza è possibile anche giocare a golf in un bellissimo percorso alle spalle della ristrutturata Rocca.

mappa delle attività